La nuova privacy di Facebook non piace affatto a Electronic Frontier Foundation, nota istituzione non profit di avvocati e legali, organizzazione che ha sede negli Stati Uniti con il compito preciso di dedicarsi a preservare i diritti di libertà di parola come quelli protetti dal primo emendamento della costituzione statunitense nel contesto dell’odierna era digitale.
Electronic Frontier Foundation critica aspramente Facebook, dicendo che la nuova privacy è la giusta risposta ai recenti problemi affrontati sul noto Social Network ma ciò non è sufficiente. Anzi, Electronic Frontier Fondation tiene a precisare che le nuove “migliorie” di Facebook non fanno altro che creare ulteriori problemi di privacy per gli utenti del Social Network, altro che privacy..
I cambiamenti annunciati nella giornata di ieri sono per semplificare i complessi meccanismi sulla privacy utente nel Social Network ma la conclusione è che la strada da affrontare sia ancora lunga, ciò perchè gli utenti non hanno maggior conitrollo sulle proprie informazioni, è opinione di EFF che i cambiamenti siano per dare un boost a Facebook, che i propri utenti condividano pubblicamente ancor più informazioni di quanto potessero farlo precedentemente.
EFF dice che i nuovi cambiamenti semplificano la privacy con l’eliminazione dei Network Regional ma invita a stare attenti per quanto concerne la privacy per ogni singolo update. Il tool per la transizione di Facebook viene criticato aspramente poichè raccomanda di condividere con chiunque i messaggi di stato ma anche i wall posts, ciò sebbene la privacy sia limitata “ai propri networks e amici” su Facebook. EEF afferma di conseguenza che il nuovo tool è la scusa per fornire a Facebook maggior condivisione delle informazioni dei propri utenti. A tutto ciò aggiungiamo anche ciò che possono condividere i propri amici su noi stessi mediante applicazioni e siti Web. Provate a dare un occhiata, scoprirete che gli amici possono condividere tutto ! Questa non è privacy, è un ulteriore spinta a sviluppare Facebook trasformandolo in una macchina ancor più grande il cui scopo è chiaro, REVENUE.
Inutile aggiungere che il nuovo round di aggiornamenti non è ancora stato discusso (e criticato) appieno in Italia, dobbiamo però iniziare a farlo, ciò perchè la privacy di qualsiasi utente è un diritto irrinunciabile, ancor più se pensiamo che, milioni di Italiani utilizzano quotidianamente il noto Social Network.
Per maggiori info: Facebook’s New Privacy Changes: The Good, The Bad, and The Ugly
Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !
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aliou
nuova privacy.facebook