E’ tempo di rilasci e Internet Explorer 8 (uscita programmata fra una settimana) e Microsoft pubblica un nuovo whitepaper che cerca di fare chiarezza nel delicato mondo del benchmarking. L’articolo su “The Windows Blog” inizia dicendo che il benchmarking di un Browser non consiste solamente nell’andare a calcolare il tempo di apertura della stessa pagina con due browser bensi in un numero maggiore di operazioni. Una delle prime cose da sapere è che Internet è “mutevole”, gli ISP’s, routers o modem effettuano spesso una cache dei dati , ciò significa che non vengono caricati sempre tutti i dati provenienti dai web server a cui ci colleghiamo. La quantità di traffico cambia tra i test e questi fattori possono incidere notevolmente nel page load. Sfortunatamente non esistono tol che forniscono un accurato benchmark e page load. Tutti i “browser benchmarking tools” sono limitati nell’analisi (SunSpider, Celtic Kane), inaccurati (iBench) oppure non prendono in considerazione aspetti chiave come la latenza del network, congestione network e caching.
Il Whitepaper di Microsoft non fornisce dati soggettivi come la presentazione di Safari sul proprio sito web quando proclamava Safari il browser più veloce del mercato, non ci sono neppure i toni trionfali di Mozilla e Chrome sulle performance con il nuovo javascript engine. Ciò a cui ha pensato Microsoft è creare dei test di caricamento sui 50 siti più visitati nel Web (ComScore) catturando il tutto in un video e fornendo la documentazione tecnica come Whitepaper.
Le performance di Internet Explorer 8 vengono messe a paragone con Firefox 3.05 e Chrome 1 e Internet Explorer vince il 48% delle volte nelle performance di caricamento di uno dei 25 siti più visitati worldwide. Ma il test non fornisce solo risultati, il whitepaper indica anche la metodologia di testing e la preparazione dell’ambiente di Testing. Uno dei requisiti è procedere ad esempio ad una installazione clean di Internet Explorer (oppure degli altri browser) sprovvisto di Estensioni e con il solo addon per Adobe Flash, Microsoft Silverlight® e Windows Media®, componenti presenti pressochè in qualsiasi PC.
Il whitepaper è interessante poichè fornisce dati di cui si parla poco, di ambienti di test ma anche di cause che potrebbero sfalsare i risultati. Il whitepaper non è sicuramente “oro colato”, ogni Browser tira l’acqua al proprio mulino (un pò come avviene con ogni politico) ma ci sono indubbiamente degli aspetti oggettivi.
Links: IE8 – Measuring Browser Performance
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