Dove mi trovo ? Dopo averci servito per anni servizi free per la discussione, inserimento di foto, video, update dei messaggi di stato ma anche creazione di gruppi, i servizi di microblogging e social networks giocano la carta della geolocalizzazione. E’ la tappa successiva poichè, dopo aver stilato la lista dei nostri gusti, potranno ora conoscere anche i posti che “amiamo frequentare”, ingrandendo quindi la nostra “scheda personale”.
Facebook ha appena introdotto la condivisione della locazione. Cosa significa ? A partire dal prossimo mese, gli oltre 400 milioni di utenti del noto Social Network avranno a disposizione una nuova tipologia di stato, gli update di stato. Non si tratta di una reale novità, il precedente aggiornamento alla privacy di Facebook presagiva prima o poi la carta della geolocalizzazione, “When you share your location with others or add a location to something you post, we treat that like any other content you post.”
Stando a quanto ha pubblicato il NYT, la novità non sarà circoscritta al solo Facebook, verranno fornite anche API poichè è anche mediante le applicazioni sw che l’uso di una determinata funzione di un social network cresce a dismisura. I tweets vengono inviati ancor oggi per la maggiore sfruttando le API di Twitter e non dall’interfaccia online di Twitter, lo stesso avverrà, forse, anche per Facebook.
Dobbiamo spaventarci vista “l’entrata in vigore” della geolocalizzazione ? No di certo, la geolocalizzazione è una caratteristica che possiamo abilitare o disabilitare nel nostro account. Dobbiamo riflettere invece sui rischi derivanti dall’abuso di fornire informazioni sulla nostra posizione. Pensateci un attimo, i ladri diventano ogni giorno maggiormente tecnologici e la geolocalizzazione fa al caso loro, sapranno quando siamo in giro “per farci visita indisturbati”.
Ma Facebook non è l’unico a “offrirci” il privilegio della geolocalizzazione, troviamo Twitter ma anche Google che ha comunicato le nuove API, per rendere ancora più facile trovare le coordinate :
- A flatter response format for address components that is easier to parse
- The ability to tag an address component with multiple types
- Both full names and abbreviations for countries and states
- Differentiation between rooftop and interpolated geocoder results
- Both the bounding box and recommended viewport for each result
Insomma, il “banchetto” è servito, sono una “marea” di servizi Free e di Geolocalizzazione, per perdere un ulteriore percentuale di Privacy, Online ma anche Offline..
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