Tassa sui DVD, tassa sulla “pirateria” ed ora vorrebbero la tassa su Internet. Si tratta dell’ennesima provocazione, lanciata questa volta da Carlo de Benedetti, Presidente del Gruppo l’Espresso che ha acquisito dal 2009 la cittadinanza Svizzera.
E’ vera e suona attuale l’affermazione di Emma Dante (autrice e regista) quando dice che “L’Italia non è più un Paese per giovani”. Ci troviamo quest’oggi di fronte a nuove provocazioni, provenienti da Carlo de Benedetti ma “suonano di vecchio”, ciò perchè la sua soluzione è assai simile a ciò che vorrebbero attuare in Inghilterra con un unica differenza, nessuna persecuzione agli utenti p2p, solo una tassa ai Provider, che si andrà a ripercuotere su qualsiasi utente finale che si collegherà alla rete delle reti, Internet..
Carlo de Benedetti si lancia quest’oggi all’attacco di Google News, critica ciò che hanno scritto i giornali dicendo che non vi è alcuna vittoria di Murdoch, 5 contenuti gratis quotidianamente per qualsiasi utente non è un successo poichè è risaputo che basta “spulciare” uno ad uno “gli articoli di Murdoch” con il motore di ricerca per poterli leggere gratuitamente, superando il limite dei 5 articoli.
Carlo de Benedetti ha ragione quando afferma che vi è un enorme squilibro e tanto potere in mano a Google. Google è un motore di ricerca il cui market share è “impressionante” in Europa e il cui risultato è scarsa competizione nel settore, anche nella pubblicità online, ulteriore territorio in cui è Google “a dettare legge”. Carlo de Benedetti ha ragione nuovamente quando si “scaglia in un anatema” contro Google e i troppi forse. Sbaglia invece quando toccava il tasto tassa per i Giornali.
Carlo de Benedetti dimentica che i giornali sono già “sovvenzionati” fin troppo dallo Stato. Qualsiasi cittadino partecipa al finanziamento dell’editoria ed i numeri sono noti, pubblicati su diversi siti web. Carlo de Benedetti porta con se di conseguenza fin troppe contraddizioni, i giornali stanno già facendo utili con i soldi dello Stato (dei cittadini), vorrebbe un ulteriore tassa, per sovvenzionare ulteriormente i giornali che forse non hanno ricevuto sufficienti fondi oppure non li sanno sfruttare ? E’ questa l’idea – proposta di Benedetti, spartire i ricavi tra ISP e Fornitori di Contenuti dimenticandosi che gli ISP andrebbero a far ricadere tali costi sugli utenti.
E’ questa l’innovazione di Benedetti ? Se la proposta di Benedetti venisse accolta in un lontano futuro toglieranno la sezione dei Calendari dai quotidiani online ma anche le migliaia di foto di donne poco vestite ? Benedetti parla di informazione, migliaia di foto di donne “in topless e in perizoma” non sono informazione, sono “curiosità” che possiamo sfogliare di solito quando andiamo dal barbiere o parrucchiere, non di certo su quotidiani che fanno informazione ..
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Marco
E in Germania l’hanno appena fatto:
http://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/tecnologia/internet-leggi/web-germania/web-germania.html
Notare il tono positivo dell’articolo di repubblica…
Andrea
Ciò che mi sorprende e spaventa, non è il solo fatto dell’adozione in Germania, è che si riprendano i discorsi di persone come De Benedetti senza porre alcuna critica. Si critica aspramente il P2P, le major vogliono maggior controllo di Internet e degli utenti mentre proposte come quella di Benedetti, volta a far arretrare l’internet Italiano “per il guadagno di pochi” passa praticamente inosservata. Si tratta di un “attacco” in pieno “stile 3 schiaffi” con maggior grazia, poichè i pagamenti arriverebbero di legge.. Qualcuno si lamenta poi che Internet in Italia è indietro rispetto il resto d’Europa, queste sono le motivazioni..
lexxo
Ma Abbattetelo… Cretino!
luca
uh, com’è ingrassato il carletto!
Marco
non gli basta, vuole pure le nostre tasse
Fiore
Salve a tutti, come al solito noi italiani e soprattutto i ns governanti di ogni genere dx, centro, sinistra, su, giù, offendo e non offendo ecc ecc si sono dimenticati di chi è il sig. de benedetti??? certo….ha fatto i soldi vendendo alle poste pc vecchi di anni…e chi ne ha più ne metta…Sig. De Benedetti ora che ha la cittadinanza Svizzera la preghiamo di preoccuparsi dei problemi della sua nuova terra e di lasciare in pace i poveri italiani che hanno già tanti problemi…per favore ci faccia questo piacere…tanto a lei non mancano i soldi…e concludendo le vorrei dedicare la canzone del nostro Albertone Sordi cantata a San Remo anni fa…se la ricorda?? no?? il titolo è “te ce anno mai mannato a quel…”
marco
Caro Carlo De Benedetti, che su ordine degli amici americani, per fare un favore alla IBM e alla HP, ha chiuso la Olivetti, trasformandola in Omnitel e vendendola agli inglesi, ha rubato soldi al mercato con la CDB Web Tech (una immobiliare dal nome fasullo quotata sull’onda Internet), ha piazzato suo figlio a rubare soldi in Telecom/TIM e ora vuole insegnare come gestire il prelievo fiscale sulla rete?
Ma ci faccia il favore di restarsene fuori confine e di non farsi più vedere, tanto di danni e di ruberie ne ha già fatti abbastanza.
civas
Tassare il web per permettere a quel ‘lesto fante’ di de benedetti di finanziare il suo giornale…??? mi sembra ridicolo!!! se non riesce a vendere abbastanza copie chiuda!!! questa è la legge del mercato!! nessuno ne sentirà la mancanza e non continuamente chiedere soldi allo Stato per finanziare imprese che nessuno vuole. Se la gente preerisce internet, il sig de benedetti si crei un sito su internet a pagamento per far leggere ai suoi amici le dabbennaggini che vuole scrivere… dopo di che s ne stia al suo paese in mezzo al cioccolato e ai formaggi e soprattutto standosene ben zitto!!!
ahahahaha
ahahhaha ma chi è? hahahaha