Nuova analisi contro tendenza di Google Buzz, a proporla è Daniel Lyons di NewsWeek. L’analisi condotta da Daniel Lyons è assai polemica, associa il lavoro di Google a ciò che fece Microsoft, per limitare o annullare la concorrenza.
La premessa di Daniel è assai irriverente nei confronti di Silicon Valley. Daniel dice di essersi iscritto a Facebook poichè voleva testare la novità del momento. L’iscrizione a Facebook era per curiosità, ora si trova a dover controllare una nuova email settimanalmente. Arrivò poi il turno di Twitter, il noto servizio di Micro Blogging ma non era affatto interessato, non intendeva comunicare al mondo cosa faceva in quel determinato momento ma anche cosa facessero gli altri, in real time. Il passo successivo erano i giochi su Facebook, una cosa HOT che si è trasformata nel tempo in uno spamming senza precedenti. L’ultimo della lista è Google Wave, l’ha provato ma non ha ancora capito l’utilità ma anche come si utilizza Google Wave (non è l’unico).
E’ il turno di Google Buzz. E’ vero, un ottima definizione di Google Buzz è “Gmail on steroids”. E’ altrettanto vero che Google ha “copiato” elementi di Facebook e Twitter inserendoli in GMAIL. Tramite Google Buzz la propria mail diventa un nuovo “social network” per seguire persone che si conoscono o non conoscono affatto. E’ vero: Google Buzz serve anche a condividere le immagini e updates con la propria lista di contatti .
Il problema è semplice, esistono già migliaia di Social Network, perchè usare Google Buzz ? Tralasciando le considerazioni tecniche su Google Buzz di Daniel, l’impressione (sua) è che Google si senta soffocare dai noti Twitter e Facebook e voglia limitare il loro raggio d’azione. Google è il nuovo “Borg” (parole di Daniel Lyons) e cerca di limitare i rivali prelevando idee anche con il preciso scopo di “gettare” i competitors via dal business. L’impressione di Daniel è che Google Buzz non sia per l’utente consumer, ancor meno per l’utente business, Google Buzz è il prodotto che è stato inventato per Google.
Il consiglio di Daniel è guardare e imparare dal modello Apple. Daniel dice che il modello Apple non è perfetto, afferma che Steve Jobs è un maniaco del controllo (come non dare torto, avete visto l’ultimo iPad ?) ma anche che Apple è sempre stato in grado di creare software che semplificano l’uso del PC.. (una frecciatina a Google Buzz e più in particolare a Google ?)
Note
Ricordiamo anche l’analisi PRO Google Buzz di Jason Calacanis : BREAKING: Google Buzz is brilliant, Facebook just lost half its value.
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