Uno dei principali requisiti di un sito è la velocità di caricamento delle pagine, dobbiamo fare in modo che non passino più di 5 secondi di caricamento per pagina altrimenti qualsiasi visitatore si stuferà di navigare, chiuderà la pagina e perderemo uno o più lettori.
Prima ancora d’esaminare il nostro sito web con degli strumenti appositi procediamo eventualmente ad una ripulita del foglio di stile usando un compressore (CSS Drive CSS Compressor), stessa cosa se utilizziamo dei javascript, in tal caso il compressore è diverso (Javscript Compressor). Tali accorgimenti possono far guadagnare velocità nel caricamento del sito ma non sono tutto, ci sono ulteriori passi per l’ottimizzazione base.
Utilizzato i compressori per il CSS e Javascript è buona norma assicurarci d’aver incorporato nelle nostre pagine web meno gadget possibili, possono rallentare di molto il sito poichè le chiamate sono effettuate a server diversi dal nostro che possono essere nelle “ore di punta” intasati.
Ulteriore regola dettata dal buon senso è controllare che l’home page abbia meno immagini possibili, sono belle, danno eleganza ma l’home page è anche il nostro biglietto da visita e deve caricarsi velocemente. Quando inseriamo nuove immagini ricordiamoci continuamente la regola dei 5 secondi, è “terapeutica”..
Attenzione alle statistiche, troppi “tracker” aiutano a rallentare un sito. Evitiamo d’usare simultaneamente più Web Counter come HitStats, Sitemeter, il tracking di MyBlogLog e Google Analytics (il loro utilizzo simultaneo è superflo ed inutile), cerchiamo invece d’usare Google Analytics assieme un Conter proprietario e possibilmente MySQL Based, potrebbe ridurre di molto il tempo di caricamento poichè risiede sul nostro server.
Seguire questi consigli migliorerà sicuramente le performance del nostro sito ma non sono tutto, occorre ora controllare la velocità di caricamento del nostro sito, un ottimo strumento web based che ci aiuta per tal scopo si chiama Pingdom Tools e analizza la velocità di caricamento dei vari componenti della nostra pagina. Pingdom Tools è utile per capire cosa possiamo eliminare ulteriormente dal nostro layout velocizzando ulteriormente il caricamento del sito, potremo scoprire ad esempio che il gadget tanto amato è la “causa scatenante” di un brusco calo di visitatori oppure che il nostro Counter ha ridotto il nostro sito web alla velocità di una lumaca . Un alternativa a Pingdom Tools potrebbe essere anche Free website speed checker, sconsigliato però per la mancanza di informazioni sulla velocità dei componenti del nostro sito.
I consigli presentati in queste pagine sono di carattere generico e possono aumentare realmente la velocità di caricamento di un sito. Se avessimo seguito queste indicazioni ed il nostro sito continuasse a venir caricato lentamente dobbiamo cominciare a porci la quesione se sia il caso di cambiare hosting provider, passare da un piano Shared Hosting ad una VPS o effettuare addirittura il salto ad un Dedicated Server.
Cosa Manca ? Avere un sito web e dimenticarsi di monitorare l’uptime è un grosso sbaglio, se da una parte dobbiamo accertarci che il nostro sito si carichi velomente, dall’altra è utile conoscere quando il sito è down per informare tempestivamente il provider. Un utile strumento gratuito con cui monitorare luptime del nostro web server è Observu, il servizio è simile a quello offerto da BAsicState.
Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !
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Nuovi software
http://www.observu.com ha chiuso le nuove iscrizioni?
Esistono altri servizi simili gratuiti?
Grazie e complimenti per il post, davvero utile!