Anni fa iniziava la guerra dei Browser, uno scontro acceso e all’ultimo “sangue” tra Internet Explorer e Netscape. Nessuno osava dire anni fa “ne resterà uno solo” ma cosi’ è stato, Netscape “dovette” retrocedere per far spazio a Internet Explorer, che continua ad essere ancor oggi il Browser più usato in assoluto. Siamo nel 2010 e si sono affacciati anche i competitor e vogliono dire la loro. Non è più uno scontro a due bensi’ a 3. I principali Browser che si contendono quest’oggi lo “scettro del più usato e scaricato” sono Internet Explorer, Firefox e Chrome.
Continua la guerra dei Browser ed inizia una parallela, quella dei Codecs la cui miccia è stata accesa da Steve Jobs quando affermava (sbagliando) che l’html 5 era una soluzione performante, superiore al “solito flash”. L’avrete capito oramai tutti che, quella di Steve Jobs era propaganda e non aveva dalla sua le statistiche, fornite successivamente da Jan Ozer (Guru nel video encoding).
Qualcuno afferma ancor oggi che il tag video dell’html 5 sia una vera rivoluzione. E’ troppo presto per affermare che il tag video dell’html 5 sia una rivoluzione. Prima di vedere una vera rivoluzione dovremo “toccare con mano” una soluzione performante ma anche usare, per molti anni i Flash Players. Ma l’industria e sviluppatori spingono sull’html 5 e il tag video, portando sul RING due possibili candidati che sono Ogg Theora e il codec H.264 aka MPEG.
- Il formato OGG è aperto (open source) e viene spinto per la maggiore dalla fondazione Mozilla. OGG viene spinto poichè non è coperto da patenti e potrebbe essere conveniente per l’end user. Il difetto maggiore di OGG sono le performance e la situazione è ancor oggi in forse, il W3C non si è ancora pronunciato in merito.
- Dall’altra parte del RING troviamo il codec H.264 spinto dall’ ISO Moving Picture Experts Group (MPEG). Scopo dell’H.264 è fornire video di alta qualità sebbene il bitrate sia scarso. Il problema che “si porta appresso l’H.264 è l’essere proprietario e l’uso del codec è soggetto ad una licenza..
- Esiste anche Safari, utilizzato per la maggiore sui MAC che fa “perno sul QuickTime framework” per la riproduzione video. La soluzione di Apple è ottima per gli utenti Safari, risolve ogni problema ma non è una risposta qualora si intenda cambiare Browser.
- Opera, il Browser Norvegese spinge per il formato OGG poichè fa parte del W3C.
- Microsoft ha già fatto sapere che Internet Explorer 9 supporterà il codec H.264 come sforzo d’attenersi alle specifiche HTML5.
- Concludiamo con Google Chrome che fa uso della libreria ffmpeg che supporta sia Ogg Theora e H.264.
I fatti:
- h.264 viene utilizzato da YouTube e, qualora Google “abbracciasse” il “credo” OGG si troverebbe ad affrontare “spese di conversione” non indifferenti…
- Sono già in molti a spingere per l’h.264 , mancano però all’appello molti BIG come Apple che potrebbero fare la diferenza.
- Steve Jobs non ha risparmiato critiche ad Adobe (infondate sul Flash), potrebbe promuovere entro breve un formato differente dai “due competitor” ..
