L’alleanza di Microsoft con Yahoo ? Ottima su Carta ma a quanto sembra insoddisfacente per gli azionisti Microsoft e Yahoo, tanto da spingere allo scoperto Steve Ballmer per affermare ancora una volta la bontà dell’accordo fra le parti.
Il Chief Executive Microsoft Steve Ballmer ha detto questo martedi’ agli investitori che hanno fallito nell’apprezzare la bontà dell’accordo fra Microsoft e Yahoo poichè ciò genererà traffico, un miglior prodotto, maggior pubblicità e naturalmente maggior valore e revenue nel settore della pubblicità online.
Steve Ballmer ha affermato nel corso di una riunione con gli analisti tenutasi presso la sede della Microsoft “People haven’t figured it out”. La spiegazione ? Le azioni di Yahoo sono scese del 12% Mercoledì, dopo l’annuncio dell’accordo e di un ulteriore 3,6% Giovedi Nasdaq. Microsoft ha guadagnato invece un solo centesimo arrivando Giovedi a $ 23,81.
Perchè questa perdita ingente nelle azioni di Yahoo ? Sembra che alcuni investitori (BIG) siano delusi dal fatto che Yahoo non otterrà alcun anticipo di pagamento per l’accoppiamento con Microsoft, perderà inoltre il controllo delle sue operazioni di ricerca. Come abbiamo già potuto anticipare, l’accordo che è di 10 anni prevede che Microsoft operi sulle tecnologie Yahoo ma anche sui siti Yahoo, applicando un revenue-sharing tra le società.
Steve Ballmer, cercando di far capire ulteriormente i benefici dell’accordo anche per Yahoo ha detto:
“Yahoo ottiene l’88% delle revenue nella ricerca che hanno quest’oggi” “Yahoo ha inoltre da affrontare alcun costo in ricerca e sviluppo e nessuna spesa aggiuntiva”.
Ultimo ma non per questo meno importante è che Yahoo prevede d’espandere i suoi profitti del 70% (numeri di Yahoo) ed entrambi (Yahoo e Microsoft) potranno competere con maggiore efficacia contro lo stradominio di Google. La bontà dell’accordo consiste inoltre nell’avere una quota del 30% dei search engines (USA), Google continua a detenere però il 65%, ancor più in Europa dove Google detiene il 92% delle ricerche…
E’ ovvio concludere che la bontà dell’accordo Microsoft – Yahoo sarà analizzabile non prima di un paio di anni, se sapranno realmente strappare un importante fetta di Google nei search engine ma anche nella pubblicità online dove rimane tuttora Leader incontrastata.
