Ancora una volta vengono rivolte pesanti accuse a Google News, sono da parte di Rupert Murdoch, il magnate dei Media. Le accuse sono gravi, dice che Google ruba i suoi contenuti ma anche quelli di Associated Press o News Corp. Come se tutto ciò non bastasse, accusa Google News di essere l’artefice del cattivo stato del business delle News Online. Siamo sicuri ?
Troviamo su Internet un interessante approfondimento di Daniel Lyons (Techtonic Shifts) che analizza la questione ponendo una semplice domanda. Se Google News ruba i contenuti online, perchè non si fa niente per bloccare l’accesso di Google al proprio Portale di News ? La soluzione è semplice, si chiama robots.txt ed è un operazione alla portata di chiunque. (Per chi non lo sapesse Google e qualsiasi altro motore di ricerca non scandagliano automaticamente ogni sito, qualora trovino il file robots.txt con delle opzioni specifiche, si fermeranno e non proseguiranno nell’indicizzazione d’alcun contenuto online n.d.r.)
Murdoch ha delle affermazioni assai “bizzarre” quando dice “The aggregators and plagiarists will soon have to pay a price for the co-opting of our content,”"But if we do not take advantage of the current movement toward paid content, it will be the content creators—the people in this hall—who will pay the ultimate price and the content kleptomaniacs who triumph.” Cosa vorrebbe, che Google pagasse AP e qualsiasi altra testata solo per inserire un estratto di 100 caratteri dell’articolo ?
Per capire ciò di cui stiamo parlando controlliamo i risultati delle ricerche di Google e contiamo i caratteri di un risultato. Cercando ad esempio news Microsoft ci viene offerto come primo risultato una news di Google News, si tratta di 140 caratteri di un articolo, una quantità corrispondente ad un “tweet”. Qui non si tratta d’andare a rubare un articolo quantomai di cercare di indirizzare un possibile lettore al meglio, per cercare di far capire se tale risultato possa corrispondere a ciò che stava cercando. Ebbene, stando a quanto afferma Murdoch, Google dovrebbe pagare anche quei 140 caratteri. Se cosi’ fosse si paralizzerebbe Internet, ogni motore di ricerca offre un estratto della pagina che ha indicizzato, che motore di ricerca sarebbe senza tale estratto ? Addio Search Experience, possiamo voltare pagina e ritornare indietro di circa 10 anni.
Forse sono considerazioni sbagliate, forse ha ragione Murdoch nell’accusare Google ma eliminare dalle ricerche ciò che viene definito il “Meta Content” significa ritornare indietro alla prima Internet, quando si navigava ancora con un modem 56k… ( o soluzioni ancor più antiquate..)
