Steve Rubel presenta quest’oggi la propria Analisi di Facebook, dicendo che inizia a fornire maggior traffico a determinati portali rispetto Google. Il titolo e contenuto del post possono trarre in inganno, Facebook non è ancora ai livelli di Google ma vi è da riconoscere un aumento della percentuale di Facebook nei referral.
Siamo nel 2010, stiamo assistendo all’anno dei Social Network, dei dati in the Cloud ma, dispiace dirlo, non è ancora l’anno di Facebook. E’ vero, Facebook ha iniziato la costruzione dei propri datacenter ma non si tratta ancora di una realtà tale da competere e impensierire Google nel suo core business che è la ricerca online. Facebook ha iniziato a impensierire Google (forse) spingendo alla creazione di Google Buzz ma non si tratta ancora di una reale offensiva, Google è un entità, Facebook è un ulteriore entità e non hanno ancora dichiarato (ufficialmente) guerra.
Steve Rubel (Edelman & Technorati) esordisce dicendo che Google era l’inizio del 2000 ma il 2010 e gli anni successivi sono la decade di Facebook. Sono opinioni, ancor oggi ampiamente confutabili poichè Facebook è un ottimo sistema per generare traffico verso il proprio sito web o portale ma è e rimane un Social Network. La gente si collega su Facebook ancor oggi per discutere con gli amici, non di certo per visualizzare ogni link che viene postato sul portale..
Dobbiamo riconoscere però un aumento dell’influenza di Facebook e dei Social Network. La mossa di Google nella creazione di Google Buzz non è dettata dal caso bensi’ dalla “valutazione della situazione attuale”. Concordiamo quindi quando il SFGATE afferma:
“People are spending less time navigating the Internet on their own and are now navigating the Internet based on their friends’ recommendations or their friends’ activities,” “That’s one of the big trends we started picking up on probably four or five months ago.” : Dave Yovanno – chief executive di Gigya Inc
Ulteriore affermazione ancor oggi confutabile è :
“According to Web measurement firm Compete Inc., Facebook has passed search-engine giant Google to become the top source for traffic to major portals like Yahoo and MSN, and is among the leaders for other types of sites.
This trend is shifting the way Web site operators approach online marketing, even as Google takes steps to move into the social-media world.Some experts say social media could become the Internet’s next search engine.”
L’abbiamo detto più volte, un search engine è e rimarrà anche nella prossima decade uno strumento essenziale per la ricerca online delle informazioni. Non è nostra intenzione “fare il tifo” per Google, Bing o qualsiasi altro Search Engine ma le persone sfruttano ancor oggi un search engine non solo per la ricerca informazioni, anche per ottenere risposte sugli acquisti. Facebook è un social network, troviamo le opinioni delle persone ma è difficile trovare consumatori disposti ad effettuare un acquisto su parere di un amico. E’ maggiormente verosimile aprire il proprio Browser e dare inizio a ricerche, su siti tecnici per sentire l’opinione su quel determinato prodotto dopodichè è il “turno” dei portali dedicati, allo scambio di informazioni tra consumatori.
Concludiamo dicendo che il “futuro” non è cosi’ nero come viene presentato da Steve Rubel. Assisteremo a grandi cambiamenti nei prossimi anni ma a niente di cosi’ traumatico. I Social Networks non diventeranno i “prossimi super mega magazzini online” dove la “gente chiacchera” , effettua acquisti, gioca o legge le informazioni …. Forse il futuro è maggiormente Social ma non è destino di Internet diventare un unico Social Network…
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