Mashable ha rilasciato una nuova lista di servizi di analytics, sono dei strumenti per monitorare il traffico del nostro sito web o blog. La lista è indubbiamente interessante, raccoglie i principali servizi di Web Analytics in circolazione ma come ogni lista dice poco all’end user, questo perchè sono dei servizi da provare, testare dopodichè ci si può fare un idea. La prima considerazione da dire è che la lista proposta da Mashable è alquanto inaccurata, troviamo analytics in php non più supportati assieme servizi di analytics web based. Dalla lista vengono esclusi ottimi script commerciali in php dando una preferenza all’open source. Non abbiamo nulla contro l’open source ma quando si tratta di servizi di statistiche (in php) che inseriremo o collegheremo al nostro sito via mysql sarà il caso di accertarsi del supporto, vulnerabilità, server load, sono tutti aspetti che non vengono mai presi in considerazione da queste liste.

Invitiamo chiunque a prendere in esame la lista di Mashable ma sappiate delle cose:

  • Piwik – Piwik è un ottimo servizio open source (supportato) ma si trova in Beta.
  • BBCLone – L’ultimo aggiornamento di BBClone risale a Marzo 2008. BBClone ha un Advisory di Secunia su una vulnerabilità ancora unpatched considerata altamente critica.
  • Firestats – Firestats è ottimo per siti con basso traffico ma appesantisce non poco il nostro server quando cominceremo a ricevere migliaia di visitatori giornalmente. Firestats supporta anche WordPress, in tal caso sarà da decomprimerlo e posizionarlo nella directory plugins.
  • Stuffed Tracker – Lo sviluppo di Stuffed Tracker è cessato. Se acquistate Stuffed Tracker (web analytics in php) e avete dei problemi sappiate che non esiste più alcun team di supporto..
  • Slimstat – SlimStat è un prodotto del 2006..

E’ ovvio che da tale lista siano stati esclusi servizi come MyBlogLog (non è un Web Analytics n.d.r.) oppure Awstats (awstats è installato e abilitato di default se il nostro sito ha un pannello di controllo “CPANEL”). Ci si sorprende invece che siano stati inseriti web analytics commerciali escludendo 3 analytics in php che abbiamo trattato non poco tempo fa, sono Mint, Logaholic e ActualAnalyzer (Web analytics php a confronto: Mint, Logaholic e Actualanalyzer).

Se siete in cerca di una soluzione per monitorare il traffico del vostro sito il consiglio è non fare uso di più servizi di Web Analytics contemporaneamente, i dati che ricaveremo saranno troppi, ingestibili e aumenteranno il tempo di caricamento del nostro sito. Se state cercando una soluzione ottimale il consiglio è far uso di un analytics in php che abbia anche una funzionalità di delay nell’inserimento delle statistiche su mysql (eviteremo il sovraccarico di query mysql nelle ore di punta), tale codice verrà posizionato a inizio pagina subito dopo il tag html . Nulla vieta anche l’utilizzo di un Web Analytics come Google Analytics, Sitemeter o quelli proposti da Mashable, in tal caso è meglio posizionarli in fondo alla nostra pagina html prima del tag . Tali consigli sono di natura pratica, partiamo dalla constatazione che il nostro analytics in php risiede in locale ed una chiamata js non influirà negativamente sull’esperienza utente, che dire invece se i server di Sitemeter sono intasati ? Posizionando ad esempio il codice di Sitemeter subito dopo il tag constaterete che il tempo di caricamento delle pagine è qualche giorno ottimale ma ci saranno giorni in cui il tempo di apertura delle pagine aumenterà drasticamente. Ponendo lo stesso codice di Sitemeter (che avevamo posizionato dopo il tag ) prima del tag il nostro sito verrà influenzato parzialmente se i server di Sitemeter sono “intasati” di richieste. Facendo cosi’ qualsiasi visitatore attenderà meno tempo per il load di una pagina.

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