E’ giunta l’estate, salgono le temperature e con una mossa a sorpresa, il New York Times auspica l’intervento del Governo affinchè regoli Google e più in particolare il loro algoritmo di ricerca, soprassedendo nella fase di ranking. Siamo alle solite, la Carta Stampata (EX) ricomincia a “tuonare” contro Google ma questa volta, più di un intervento oggettivo sembra quello di un ragazzo viziato, che vuole i privilegi ma quando è chiamato all’ordine, inizia a strillare.

La Carta Stampata si è sempre battuta per una propria indipendenza, fare in modo ovverosia che nessuno al di fuori della propria redazione subentri nel processo decisionale e di Stampa, decidendo ciò che deve o non deve essere pubblicato. Siamo dell’opinione che il processo decisionale debba continuare in questo modo quando si parla di Carta Stampata ma anche che i Big della carta stampata, la smettano una volta per tutte a chiamare in causa Google per problemi che non sussistono.

Forse si è trattato del calore, di un Colpo di Caldo ma il New York Times l’ha sparata grossa, troppo per non passare inosservata. Il NYT ha auspicato che ogni cambiamento del motore di ricerca di Google, le modifiche che Google apporta regolarmente al motore di ricerca per effettuare migliorie e aggiungere novità debbano ricevere l’OK del Governo affinchè i risultati della ricerca rimangano di qualità.

Considerazioni sulle affermazioni del New York Times e della Carta Stampata

Google ha un proprio “sistema editoriale”, un algoritmo decide a propri il ranking e i risultati della ricerca, qualità è sinonimo di search e offrire risultati della ricerca che non siano di qualità non è una prerogativa di Google e nessun altro Search Engine. La competizione è quest’oggi altissima, sono entrati in gioco Bing e Yahoo che hanno unito le forze per strappare Market Share a Google, dire che il governo debba soprassedere nei cambiamenti dell’algoritmo di Google per garantire Search di qualità è una vera, scusate la parola, assurdità. I Search Engine hanno anche pubblicità nei risultati delle ricerche, tali risultati hanno delle linee guida, le stesse che adotta il NYT quando deve inserire nel proprio portale della pubblicità.

Il New York Times chiede l’intervento del governo ma, cosa succede se il governo subentrasse nelle decisioni del NYT ? Qualora il governo subentrasse nelle decisioni del NYT e qualsiasi altro Quotidiano si griderebbe allo scandalo, al “colpo di Stato”. Quando si chiede che il governo subentri nelle operazioni decisionali di BIG G, tale argomento rimane invece corretto, tanto che molti quotidiani online hanno dato poco peso a quanto pubblicato dal New York Times, dedicando mini news e nessun spazio a approfondimenti. E’ la storia del ragazzino viziato, che vuole l’indipendenza ma quando è chiamato all’ordine o per meglio dire è chiamato in causa, inizia a strillare.

Google ha tanto market share ma non ha ancora il monopolio. I BIG della Carta Stampata Nazionali ma anche Esteri come il NYT dimenticano un dato, Google non ha il monopolio delle Search, ha solo che un altissimo Market Share. Google non ha ancora da essere regolato, è l’accesso a Internet per molte persone ma non è l’unico accesso a Internet. Google offre Search, Produttività o Email ma fornisce anche strumenti, attraverso cui i webmaster possono analizzare costantemente ranking, serp, escludere settori del proprio portale dall’indicizzazione oppure effettuare richieste di rimozione. Che dire infine dei video e sessioni di approfondimento realizzate da Google per rispondere ai dubbi sull’indicizzazione ? Spiacenti, la carta Stampata sbaglia quando accusa e omette dati come quanto appena descritto.

Concludiamo che non esiste barriera fisica al switch di search engine. Nessuno è costretto a utilizzare Google, esistono decine di Search Engine più o meno buoni ed è decisione dell’utente decidere ciò che sia meglio per le search.

La speranza è che la Carta Stampata inizi finalmente a sollevare problemi quando esistono, il giorno in cui Google avrà il monopolio nel mercato del Browser, spingendo persone a utilizzare indirettamente le ricerche Google. E’ quel giorno in cui la Carta Stampata ha da intervenire, per ora si tratta solo di “ragazzi viziati”, nulla di più…

Per approfondimenti: OUR op-ed Regulating What is “best” in search ?

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