basicstate ci informa quando il nostro sito è offline
In rete si trovano diversi consigli più o meno utili per migliorare il posizionamento del proprio sito nei motori di ricerca o per aumentare il numero di lettori, troppo poco spazio è dato invece ai strumenti per trovare i links morti e nell’avvisare che il posizionamento è indice anche di un buon sito dove “ci si sia presi il disturbo” di evitare il problema della “Canonicalization”, d’ottimizzare il peso della grafica (si consiglia Pingdom Tools) e d’usare un valido servizio che monitori costantemente l’uptime.
Tools per trovare i links morti sono fondamentali poichè il nostro sito con un link morto ed un “ipotetico rivale” con uguale contenuto sono visti differentemente dai motori di ricerca, saremo in una posizione di “svantaggio” finchè “aggiusteremo” il link che porta ad esempio ad un 404. Per scovare i “dead links” ci vengono in aiuto Broken Links Checker (WordPress) o Xenu (vedi link), il primo è un plugin per wordpress ancora in Beta (rallenta enormemente la nostra Dashboard ma svolge gran parte del lavoro di ricerca in automatico) ed il secondo è un software per Windows la cui validità è “universalmente” confermata.
Aggiustare i links morti e avere un sito Web che non si apre velocemente ci riporta nuovamente ad un nulla di fatto, se chiudiamo una scheda del Browser dopo aver aspettato invano più di 10 secondi il caricamento di una pagina chi ci dice che non lo facciano anche i visitatori ? Fronteggiare questo problema è più difficile poichè dipende dal nostro hosting provider e configurazione del server, possiamo cercare in ogni caso “d’aggiustare il tiro” tramite un sistema di caching ma anche stando attenti al peso della nostra grafica, una volta ottimizzata si potrebbe dare un’occhiata a Pingdom Tools.
Ultimo ma non per questo meno importante si ricordano i servizi che monitorino l’uptime del nostro sito (può essere anche il più performante ma se è perennemente offline i nostri “sogni di gloria” svaniranno entro breve), al posto del tanto celebrato Pingdom (è a pagamento e gli alert si contano nel palmo di una mano..) si consiglia di dare un’occhiata a basicstate, è free ed è alquanto efficace. Conclusa la procedura di registrazione e confermata la nostra email siamo ufficialmente “validati” e potremo procedere a diversi tasks come:
- account management
edit account details - private monitor management
add new monitoring tests or edit existing monitoring tests - public monitor management
subscribe to monitoring tests of advertising networks, affiliate sites and payment processors - alert management
add new alert specifications or edit existing alert specifications - user management
add new user logins or edit existing user logins - change email or password
change your email address or system password
E’ giusto dire che, sebbene basicstate.com possa essere utilizzato come servizio di alert per server dedicati, lo si vede maggiormente utile come “segnalatore” della bontà di un fornitore di shared hosting. Se il nostro sito è spesso offline nel corso del mese, paghiamo una “somma interessante”, consumiamo poca banda, pochi accessi al DBMS e continuano ad esserci problemi, basicstate.com e un buon mezzo per farci capire se sia giunta l’ora di cambiare hosting provider.
Si ricorda che basicstate supporta l’invio di reminder via SMS anche ai cellulari Italiani ..
Links: basicstate.com









Commento di NBWeb.it • 11 Marzo 2008:
Ottimo articolo, grazie
Proverò senz’altro il servizio BasicState… il servizio è completamente free oppure ci sono funzioni più evolute a pagamento?
Commento di Matteo • 11 Marzo 2008:
Ciao
Basicstate è completamente free e non ci sono funzioni più evolute a pagamento. Il miglior servizio rimane in ogni caso un Alert Reminder che è messo a disposizione da qualsiasi fornitore di Web Hosting per i Server Dedicati, possiamo decidere solitamente di riceverli via email per poi avvisarli quando il Server è Down o lasciare altrimenti che siano loro ad occuparsene, in tal caso il costo sarà leggermente più elevato.