Ascolti YouTube e ti piace una canzone ? Comprala !
Siamo mai stati su YouTube ? La risposta a questa domanda è il 90% delle volte si. Abbiamo mai guardato dei video o ascoltato delle canzoni su YouTube ? Anche in questo caso la risposta è il 90% delle volte si. Ci piace una canzone e vogliamo acquistarla su YouTube ? Ora è possibile, YouTube lo spera dall’alto del suo audience e si vocifera che ciò sarà possibile presto anche per i videogames. Il più popolare sito di videosharing ha dato inizio ad una nuova strategia di marketing volta alla monetizzazione, hanno inserito dei bottoni al di sotto dei video cosi’ l’utente interessato ad acquistare una canzone non ha altro che premere il pulsante e comprarla tramite Amazon oppure l’onnipresente iTunes della Apple.
I pulsanti “click to buy” sono apparsi quest’oggi negli Stati Uniti e consentono agli utenti di dirigersi nei negozi online di Amazon o iTunes, YouTube riceverà una commissione per ogni vendita e le etichette interessate sono per ora la sola EMI Music e Universal Music Group mentre i video games sono quelli di Electronic Arts. Si pensa ad eventuali espansioni delle vendite nel settore dei film, show televisivi ma anche i biglietti dei concerti. Bakari Brock, consulente business di YouTube ha dichiarato che questo è il primo passo nella trasformazione di YouTube in una piattaforma di e-commerce.
Il click-to-buy è solo che l’ennesimo sforzo di Google per monetizzare il portale di VideoSharing YouTube, i primi tentativi di revenue erano la pubblicità contestuale, sono arrivati successivamente gli ads in Home Page, la pubblicità accanto o sotto i video, i post e roll ads ed infine i pulsanti click-to-buy. Questo nuovo esperimento ha da essere inserito in una strategia ad ampio respiro che va incontro agli oltre 100 milioni di visitatori mensili nei soli USA (il servizio è attivo solo negli USA n.d.r).
Il CEO di Google (Eric Schmidt) ha detto agli investitori che YouTube inizierà a generare revenue quando adoteranno la giusta formula. I ricavi di quest’anno generati da YouTube dovrebbero ammontare a 200 milioni di dollari, non trapelano invece dettagli sul successo dei nuovi ads. YouTube ha da scontrarsi però su un nuovo fronte, quello chiamato in gergo “hotspotting” e consiste nell’embed di hyperlinks e pop-up nei frames dei video..


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